Licenza turistica nella Regione di Murcia 2026: VUT, ITREM e requisiti
La Regione di Murcia è tra le comunità autonome dove avviare una casa vacanze ad uso turistico è ancora agevole: basta una dichiarazione responsabile presso l'ITREM per operare, e nessun comune la vieta per zone. Ma ci sono requisiti da rispettare — assicurazione da 300.000 €, consenso del condominio, numero negli annunci — e modifiche fiscali statali nell'aria.
Nota: questa guida ha carattere informativo e non sostituisce la consulenza legale. La normativa turistica e, soprattutto, la fiscalità statale sono in evoluzione nel 2026; verificate sempre la vostra situazione sul BORM, presso il vostro comune e con il vostro consulente prima di prendere decisioni.
10.893VUT nel registro dell'ITREM (2025)
300.000 €assicurazione RC minima obbligatoria
Senza limite di giornil'abitualità è definita dalla pubblicazione dell'annuncio
fino a 150.000 €multa per infrazione molto grave
Posso aprire una casa vacanze ad uso turistico a Murcia nel 2026?
Sì. La Regione di Murcia è tra le comunità autonome dove avviare una VUT è ancora relativamente agevole: ci si registra con una dichiarazione responsabile presso l'ITREM e si può iniziare a operare immediatamente. Non esiste un limite di giorni oltre il quale l'attività sia considerata turistica — ciò che la definisce è pubblicizzare l'immobile a fini turistici — e, a oggi, nessun comune della Regione ha approvato un'ordinanza specifica che vieti o zonizzi le VUT, a differenza di quanto avviene alle Baleari o nelle grandi città galiziane.
Questo non significa che tutto sia permesso. Prima di procedere con la registrazione conviene seguire questi passaggi nell'ordine:
Consenso del condominio (3/5) se l'immobile si trova in un edificio in proprietà orizzontale. L'ITREM lo richiede come documento obbligatorio.
Assicurazione di responsabilità civile di almeno 300.000 € per sinistro, in vigore per tutta la durata dell'attività.
Dichiarazione responsabile presso l'ITREM (procedura 1890 della sede elettronica della CARM).
Numero di registro (signatura) in tutti gli annunci non appena l'ITREM lo assegna.
Iscrizione a SES.Hospedajes per comunicare i viaggiatori al Ministero dell'Interno.
Il quadro normativo, in chiaro
La VUT a Murcia è disciplinata dalla Legge 12/2013, del 20 dicembre, sul Turismo della Regione di Murcia e dal Decreto 256/2019, del 10 ottobre, che costituisce la norma specifica sulle case vacanze ad uso turistico. È importante non confondersi: il vecchio Decreto 75/2005 (alloggi vacanzieri) è stato abrogato in questa materia, gli appartamenti turistici rientrano nel Decreto 174/2018 e le case rurali nel Decreto 18/2020. A ottobre 2026 non risulta alcun nuovo decreto autonomico sulle VUT in fase di elaborazione.
Il Decreto 256/2019 riconosce due modalità: l'immobile ceduto interamente (è un'unità indivisibile: non possono coesistere ospiti con contratti distinti) e la cessione per camere, che può essere gestita solo da una persona fisica residente ed effettivamente domiciliata in quell'immobile. L'attività è definita dall'abitualità: si presume non appena esiste pubblicità, senza richiedere un numero minimo di giorni.
La registrazione passo dopo passo: dichiarazione responsabile presso l'ITREM
Il procedimento consiste nella dichiarazione responsabile della procedura 1890 ('Viviendas de Uso Turístico: Altas, Bajas y Modificaciones') nella sede elettronica della CARM, gestita dall'Instituto de Turismo de la Región de Murcia (ITREM). In essa si dichiarano, tra l'altro, i dati del titolare, l'elenco degli immobili con riferimento catastale e capacità, il rispetto dei requisiti e la validità dell'assicurazione RC.
Due punti da tenere ben presenti:
È possibile operare dal momento in cui si presenta la dichiarazione completa. L'ITREM iscrive l'immobile nel registro e invia via e-mail il numero identificativo (signatura) provvisorio. In seguito, l'Ispettorato può fissare una visita e rilasciare la classificazione definitiva entro 3 mesi.
La tassa di iscrizione è agevolata al 100 % per chi avvia l'attività per la prima volta.
Se l'immobile si trova in un edificio in proprietà orizzontale, l'ITREM verifica il Catasto e richiede il certificato di approvazione espressa del condominio: il verbale dell'assemblea non è sufficiente fino a quando non è definitivo. In assenza di condominio costituito, è valido un certificato del Registro della Proprietà che lo attesti.
Il numero di registro e gli annunci
L'immobile viene iscritto nel Registro delle Imprese e Attività Turistiche della Regione di Murcia, un registro pubblico e informativo, e riceve un numero identificativo (signatura) che è obbligatorio in tutta la pubblicità (Airbnb, Booking, il proprio sito web). Le piattaforme lo verificano: dalla metà del 2025, in accordo con l'ITREM, rimuovono nella Regione gli annunci privi di numero valido.
Nota importante sul formato del numero: in rete circolano esempi del tipo 'VV.MU.0000-0000', ma quel formato proviene dall'assistenza di Airbnb, non da una norma ufficiale. Prendetelo come indicativo: il numero valido è quello assegnato dall'ITREM, esattamente come viene rilasciato.
Sul registro statale: il numero unico NRUA (del Real Decreto 1312/2024) è stato annullato dal Tribunale Supremo nel 2026 per violazione delle competenze autonomiche. A Murcia, pertanto, il numero che conta per pubblicare gli annunci è la signatura dell'ITREM; il NRUA non è necessario.
Requisiti dell'immobile (Decreto 256/2019)
Categoria unica, senza stelle né chiavi.
Assicurazione di responsabilità civile di almeno 300.000 € per sinistro, in vigore per tutta la durata dell'attività.
Capacità stabilita dalla licenza di agibilità o documento equivalente, con un massimo di 10 posti letto.
Responsabile con numero di telefono visibile all'interno dell'immobile (in spagnolo e inglese) e servizio di assistenza.
Targa o distintivo con la signatura, visibile all'ingresso.
Estintore e cassetta di pronto soccorso, oltre ai numeri di emergenza (112) affissi per iscritto in più lingue.
Cucina attrezzata (frigorifero, fornelli, forno o microonde, lavatrice, stoviglie) e camere da letto con le superfici minime previste dal decreto.
Moduli per i reclami a disposizione dell'ospite, con relativo cartello.
Il decreto non richiede di allegare il certificato di agibilità o la licenza al momento della registrazione, ma vi fa riferimento per stabilire la capacità: tenetelo a portata di mano in caso di ispezione.
Può impedirlo il condominio?
Sì, e la sua autorizzazione è ora un passaggio preliminare. Dalla riforma della Legge sulla Proprietà Orizzontale in vigore dal 3 aprile 2025: per avviare una VUT in un edificio condominiale è necessario il consenso espresso di tre quinti dei proprietari; con la stessa maggioranza il condominio può limitare, condizionare o vietare l'attività, e imporre una maggiorazione fino al 20 % sulle spese condominiali dell'immobile turistico. Chi operava legalmente prima della riforma può continuare. A Murcia questo requisito è integrato nella stessa procedura di registrazione: senza il certificato del condominio, l'ITREM non elabora la dichiarazione.
Il filtro comunale: meno restrittivo, ma informatevi presso il vostro comune
I comuni possono regolamentare l'uso turistico attraverso la pianificazione urbanistica, e qualsiasi piano che preveda uso turistico passa al vaglio dell'organo competente in materia di turismo. Situazione nei principali comuni a ottobre 2026:
Comune
Situazione
Murcia capitale
Nessuna ordinanza né moratoria specifica sulle VUT riscontrata.
Cartagena
Nessuna regolamentazione sulle VUT; il Consiglio Comunale ha respinto nel maggio 2025 una mozione per creare un'ordinanza e un censimento. Il nuovo PGOU è in esposizione pubblica.
San Javier / La Manga
Sospensione delle licenze edilizie e modifica delle norme che riservano il suolo all'uso alberghiero. Riguarda le NUOVE COSTRUZIONI, non è una moratoria sulle VUT esistenti.
Mazarrón, Águilas, San Pedro del Pinatar, Los Alcázares
Non risultano ordinanze né zonizzazioni sulle VUT.
Importante: l'assenza di risultati non prova l'inesistenza di normativa comunale, e i piani urbanistici di Cartagena e La Manga sono in fase di revisione. Prima di acquistare o ristrutturare, richiedete sempre al vostro comune il certificato di compatibilità urbanistica per il vostro specifico immobile. Inoltre, la Regione non ha dichiarato zone di mercato residenziale in tensione, il che oggi vi esime da possibili maggiorazioni dell'IBI a esse collegate. Per un confronto con le altre regioni, consultate la nostra guida alla normativa sugli affitti brevi per regione.
Obblighi quotidiani
Registro dei viaggiatori (SES.Hospedajes): iscrizione preventiva e comunicazione delle prenotazioni e dei viaggiatori al Ministero dell'Interno entro 24 ore, conservando i dati per 3 anni (Real Decreto 933/2021).
Signatura dell'ITREM visibile in tutti gli annunci.
Modulo di ammissione prima del check-in (con signatura, responsabile, prezzo e date), firmato dal cliente e conservato per un anno.
Orari di riferimento: check-in alle 17:00 e check-out alle 12:00, salvo accordo diverso.
Prezzi liberi ma pubblicizzati con le imposte dettagliate; il deposito cauzionale, se richiesto, viene restituito entro un massimo di 3 giorni.
Imposte: quello che dovete sapere
IRPF: senza servizi di tipo alberghiero, si tassano come redditi da capitale immobiliare, deducendo le spese (IBI, condominio, utenze a proprio carico, assicurazione, commissioni di piattaforma, ammortamento) in proporzione ai giorni affittati. La riduzione prevista per l'affitto di abitazione principale non si applica agli affitti brevi turistici. Con servizi di tipo alberghiero durante il soggiorno, si tratta di attività economica.
IVA: attualmente l'affitto senza servizi alberghieri è esente; con servizi si applica il 10 %. È in discussione una riforma statale che fisserebbe un'IVA del 10 % per i soggiorni di 30 notti o meno a partire dal 1° dicembre 2026 (RDL 29/2026), ma è in attesa di ratifica (votazione prevista il 16 ottobre 2026) e potrebbe non essere approvata; consideratela probabile, non certa.
Tassa turistica: la Regione di Murcia non prevede tassa né imposta autonomica sui soggiorni, né maggiorazioni comunali note.
IBI: non esiste attualmente alcuna maggiorazione specifica per le VUT nella Regione. La riforma statale consentirebbe maggiorazioni solo nelle zone in tensione, e Murcia non ne ha alcuna dichiarata.
Sanzioni: il costo del mancato rispetto delle norme
Operare senza aver presentato la dichiarazione responsabile è un'infrazione grave. Le fasce previste dalla Legge 12/2013:
Tipo
Multa
Esempi
Lieve
Ammonizione o fino a 1.000 €
Mancata esposizione della targa, assenza dei moduli per i reclami, superamento della capacità autorizzata, mancato rispetto degli orari
Grave
1.001 – 10.000 €
Esercizio senza dichiarazione responsabile, pubblicità ingannevole, falsità nella dichiarazione, commercializzazione di immobili non registrati
Molto grave
10.001 – 150.000 €
Mancanza di assicurazione RC in vigore; recidiva con danno notorio all'immagine turistica
Operare senza dichiarazione responsabile, oltre alla multa, comporta l'impossibilità di continuare l'attività a seguito del procedimento. Attenzione: l'assenza dell'assicurazione RC configura direttamente un'infrazione molto grave. L'ITREM ha intensificato i controlli online e ha individuato oltre mille immobili irregolari negli ultimi anni. Nella vicina Andalusia anche l'ispezione incrocia i dati con il Fisco, il catasto e le piattaforme, come spieghiamo nella nostra guida sulla normativa sugli affitti brevi in Andalusia.
"A Murcia il quadro normativo lascia ancora margine; il vantaggio competitivo sta nel fare le cose per bene fin dall'inizio: registrazione, assicurazione, condominio e adempimenti costantemente aggiornati."
Team Fee4Me
Cosa dovreste fare adesso?
Se avete già la licenza: mantenete la signatura in tutti gli annunci, l'assicurazione RC in vigore e SES.Hospedajes aggiornato; sono gli aspetti più controllati in sede di ispezione.
Se non la avete ancora: raccogliete il certificato del condominio (se necessario) e l'assicurazione, e presentate la dichiarazione responsabile; con una pianificazione comunale oggi poco restrittiva, Murcia è tra le regioni dove è possibile iniziare a operare legalmente in tempi brevi.
Se acquistate un immobile 'con licenza': verificate l'iscrizione nel registro dell'ITREM, l'assicurazione, il consenso del condominio e l'assenza di procedimenti aperti.
TI AIUTIAMO?
Dubbi sulla normativa della tua regione?
Ogni comunità autonoma cambia spesso i requisiti. Lasciaci la tua email e ti diciamo cosa serve al tuo immobile, oppure scrivici direttamente su WhatsApp.
No. A Murcia non esiste una soglia di giorni: l'attività è definita dall'abitualità, che si presume non appena si pubblicizza l'immobile a fini turistici su qualsiasi canale.
Presentando la dichiarazione responsabile (procedura 1890) presso l'ITREM, l'immobile viene iscritto nel Registro delle Imprese e Attività Turistiche e riceve un numero identificativo (signatura), obbligatorio in tutti gli annunci. Il formato 'VV.MU.…' che circola proviene da Airbnb, non è ufficiale: utilizzate il numero esattamente come ve lo rilascia l'ITREM. Il vecchio NRUA statale è stato annullato dal Tribunale Supremo nel 2026.
Sì. Il Decreto 256/2019 richiede un'assicurazione RC di almeno 300.000 € per sinistro, in vigore per tutta la durata dell'attività. Non averla costituisce un'infrazione molto grave (fino a 150.000 €).
Sì. Dall'aprile 2025, avviare l'attività in un edificio condominiale richiede il consenso di tre quinti dei proprietari, che possono inoltre vietarla o aumentare fino al 20 % la quota delle spese condominiali. A Murcia l'ITREM richiede quel certificato per procedere con la registrazione.
No. La Regione non prevede tassa turistica autonomica né maggiorazioni comunali note, e non avendo zone in tensione dichiarate, attualmente non si applica alcuna maggiorazione dell'IBI alle case vacanze ad uso turistico.
Operare senza dichiarazione responsabile è un'infrazione grave, con multa da 1.001 a 10.000 €, e non sarà possibile continuare l'attività a seguito del procedimento. Se manca anche l'assicurazione RC, l'infrazione può diventare molto grave (fino a 150.000 €).